Lettera di sostegno al Cardinale Joseph Zen e all’eroica resistenza della “Chiesa clandestina” cinese fedele a Roma

25 Fevereiro, 2018

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Lettera di sostegno al Cardinale Joseph Zen e all’eroica resistenza della “Chiesa clandestina” cinese fedele a Roma

Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli (Mt 5, 10); Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia (Gv 15, 18-19).

Queste divine parole di Nostro Signore Gesù Cristo esprimono la nostra ammirazione all’unica Chiesa cattolica in Cina, ora sotto lo stivale comunista, che ha nell’Emmo. Card. Joseph Zen un egregio membro e portavoce.

Di fatti, ha causato sconcerto nel mondo cattolico la notizia della visita in Cina di una delegazione vaticana capeggiata dall’Arcivescovo Claudio Maria Celli che, a nome di Papa Francesco, ha chiesto ai legittimi pastori delle diocesi di Shantou e Mindong di consegnare le loro diocesi e le loro greggi a vescovi illegittimi nominati dal regime comunista e non in comunione con la Santa Sede.

Poco dopo aver visitato quel Paese schiacciato da una dittatura inclemente, l’Arcivescovo Marcelo Sánchez Sorondo, cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia della Scienze Sociali, ha dichiarato: In questo momento, quelli che meglio mettono in pratica la dottrina sociale della Chiesa sono i cinesi […]. I cinesi cercano il bene comune, subordinano le cose al bene generale.

 Non ha speso neanche una parola sulla persecuzione religiosa che il comunismo infligge ai nostri fratelli nella fede - vescovi, sacerdoti e fedeli prigionieri -, né alla violazione sistematica e universale dei diritti fondamentali dell’uomo creato a immagine e somiglianza di Dio.

Il dramma dell’attuale situazione dei cattolici cinesi è quello di tutti i fedeli che desiderano perseverare davanti al Leviatano comunista. Ieri come oggi, pressati dalla diplomazia della Santa Sede per accettare un accordo iniquo con il regime comunista, essi affrontano un gravissimo problema di coscienza: è lecito dire no all’Ostpolitik vaticana e continuare la resistenza al comunismo fino al martirio se fosse necessario?

La soluzione per tale perplessità è stata già enunciata dall’eminente leader cattolico brasiliano prof. Plinio Corrêa de Oliveira, fondatore della Società Brasiliana di Difesa della Tradizione, Famiglia e Proprietà e ispiratore delle TFP e associazioni affini nei vari continenti. Il documento pubblicato nel 1974 e intitolato La politica di distensione vaticana verso i governi comunisti - Per la TFP: cessare la lotta o resistere? ¹ fu diffuso in tutto l’orbe.

In questo documento è dimostrato che ai cattolici di quell’epoca così come a quelli di oggi e di domani, è non solo lecito ma persino un dovere imitare l’attitudine di resistenza dell’apostolo San Paolo verso San Pietro, il primo Papa:

Poiché il primo Papa, San Pietro, aveva preso misure disciplinari volte a lasciare nel culto cattolico alcune pratiche dell’antica Sinagoga, San Paolo vide in questo un grave rischio di confusione dottrinale e di danno per i fedeli. Allora si levò e "resistette in faccia" a San Pietro (Gal 2, 11). Questi non vide, nel gesto energico e ispirato dell’Apostolo delle Genti, un atto di ribellione, ma di unione e di amore fraterno. E, sapendo bene in cosa era infallibile e in cosa non lo era, cedette di fronte agli argomenti di San Paolo. I santi sono modelli dei cattolici. Nel senso in cui San Paolo resistette, il nostro stato è di resistenza.

Stando così le cose, l’Istituto Plinio Corrêa de Oliveira e associazioni autonome e consorelle di tutto il mondo, ben come le migliaia di cattolici che aggiungono le loro firme al messaggio diretto al Cardinale Zen e ai nostri eroici fratelli cattolici della “Chiesa clandestina” perseguitati in Cina:

1 - Manifestano all’Emmo. Cardinale Joseph Zen, a tutta la gerarchia, al clero e al popolo cattolico della Cina, la loro ammirazione e solidarietà morale, in quest’ora in cui urge innalzare la resistenza davanti al Moloch comunista e all’Ostpolitik vaticana. I vescovi e i sacerdoti della Chiesa cinese clandestina e perseguitata che ora resistono, sono in questo momento per il mondo intero un simbolo vivo del buon pastore che dà la propria vita per le sue pecore.

2 - Affermano che dall’epico esempio degli attuali martiri che perseverano in Cina traggono stimolo, forza e speranza invincibili. Le nostre anime cattoliche acclamano queste nobili vittime Tu gloria Jerusalem, tu laetitia Israel, tu honorificentia populi nostri (Giuditta 15, 10). Questi martiri sono la gloria della Chiesa, la gioia dei fedeli, l’onore di coloro che continuano la lotta sacrosanta. 

Innalzano le loro preghiere a Nostra Signora Imperatrice della Cina, perché con premura di Madre soccorra e dia animo ai suoi figli che lottano per mantenersi fedeli nonostante circostanze così crudelmente ostili.


Il documento integrale può essere letto in http://www.pliniocorreadeoliveira.info/...  

Associazioni autonome e consorelle nei cinque continenti che sottoscrivono anche questa lettera:

Asociación Civil Fátima La Gran Esperanza – Argentina

Asociación Acción Familia – Chile

Associazione Tradizione Famiglia e Proprietà – TFP – Itália

Ufficio da TFP de Roma

Sociedad Colombiana Tradición y Acción – Colômbia

The Canadian Society for the defence of Christian Civilization – Canadá

The American Society for the Defense of Tradition, Family, and Property -TFP – Estados Unidos da América

Tradición y Acción – Espanha

Instytut Ks. Piotra Skargi – Polônia

The Philipippine Crusade for the Defense of Christian Civilization Inc. – Filipinas

Société Française Pour La Défense de la Tradition, de la Famille et de la Propriété – TFP – França

Tradición y Acción por un Perú mayor – Perú

Österreichische Gesellschaft zum Schutz von Tradition, Familie und Privateigentum – Áustria

Family Action South Africa – África do Sul

Krikš?ioniškosios Kult?ros Gynimo Asociacija – Lituânia

Australian TFP – Austrália

Federation Pro Europa Christiana

Deutsche Gesellschaft zum Schutz von Tradition, Familie und Privateigentum – Alemanha

Centro Cultural Cruzada – Colômbia

Tradición y Acción por un Uruguay Auténtico, Cristiano y Fuerte – Uruguai

Young South Africans for a Christian Civilisation (Y.S.A.C.C.) - África do Sul

Sociedad Paraguaya de Defensa de la Tradición, Familia y Propriedad – TFP

Tradition, Family, Property Association – Reino Unido

Instituto Santo Condestável – Portugal

Irish Society for Christian Civilisation – Irlanda

Jornada de Cultura Hispanoamericana por la Civilizacion Cristiana y la Familia

Sociedad Ecuatoriana Tradición y Acción – Equador

Cubanos Desterrados

Personalidades:

Toni Brandi – Presidente della Laogai Research Foundation-Italia

Roberto de Mattei – Presidente della Fondazione Lepanto

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